di Valerio Iannitti L’incipit di un noir di qualche anno fa recitava: “Immagina un Paese dove tutto è nelle mani di pochi e molti si sono fatti bastare per tempo il loro niente… Immagina un Paese dove gli editori indipendenti se fanno male chiudono, se fanno bene si ritrovano acquistati […]
Occorrerà ancora essere intelligenti? Le idee liberali sono eterne? Qualche riflessione, da Huxley ad Harari
di Valerio Iannitti Lo scrittore inglese Aldous Leonard Huxley è celebre soprattutto per due romanzi: Brave New World, tradotto in italiano con Il mondo nuovo e Island, L’isola. Il primo, distopico, risale al 1932 mentre il secondo, utopico, è successivo di trent’anni. Nel primo si tratteggia un mondo dove vige […]
L’Unione Europea alla prova della pandemia e la fatica del processo di integrazione
di Valerio Iannitti L’opinione pubblica di gran parte dei Paesi europei, soprattutto dopo la crisi economica che ha avuto inizio nel 2008 negli Stati Uniti ed ha coinvolto in varia misura tutto il mondo, è diventata via via più scettica rispetto al progetto unitario. L’Unione Europea (d’ora in poi indicata […]
LA DIDATTICA ONLINE AI TEMPI DEL COVID-19
di Simone D’Adamo e Lucia Cencia Senza alcun dubbio questo frangente storico ci sta sottoponendo a una dura prova fatta di molti sacrifici. Oltre alle singole persone molti settori, pubblici e privati, lottano per cercare di adempiere ai propri doveri e tra questi c’è sicuramente il settore dell’educazione e dell’apprendimento. […]
La risoluzione 2019/2819: l’Unione Europea e la “memoria condivisa”
di Valerio Iannitti Una risoluzione del parlamento europeo del 19/09/2019 sulla “importanza di una memoria europea per il futuro europeo”[1] mira a condannare ogni forma di totalitarismo, arrivando ad ipotizzare l’istituzione di una giornata per le vittime del “totalitarismo nazista e comunista”, il 25 maggio, e ritenendo il “Patto Molotov-Ribentropp” […]
Si può morire “dignitosamente”? La legge italiana ancora non lo sa
di Federica Pannone Siamo abituati a sentire parlare di emigrazione dettata dall’esigenza di cercare lavoro ovvero dalla necessità di fuggire da guerre o, comunque, da condizioni politiche e sociali tutt’altro che idonee a garantire alla persona un’esistenza libera e dignitosa. Tuttavia il gap tra scienze mediche e diritto mostra, oggi, […]







