Casa della Cultura a Fondi – Il percorso continua…

Una provocazione. È così che abbiamo voluto rilanciare l’idea di una Casa della Cultura a Fondi: dalle pagine del nostro blog, con un articolo datato 30 febbraio duemilamai (qui il link http://www.obiettivocomunefondi.com/2019/02/23/un-sogno-che-si-chiama-casa-della-cultura/).

Eppure lo scorso 20 giugno, grazie alla disponibilità del Knulp Pub, ci siamo ritrovati numerosi per iniziare a discutere del tema. Come primo step abbiamo pensato di invitare i rappresentanti delle associazioni culturali con i quali, anche se mai in modo concreto, avevamo già parlato di cultura, Casa della Cultura e di quanto questa sarebbe importante in una città come Fondi.

Una realtà così carica di storia e bellezze, come quella di Fondi, dovrebbe avere una vocazione naturale per una Casa della Cultura; il tema, seppur ripreso da alcune associazioni e singoli, non è mai stato davvero al centro del dibattito pubblico e men che meno si è cercato di trovare una soluzione. Soluzione che, prima ancora che “fisica”, è certamente “metafisica”, fatta cioè di cooperazione e socialità culturale, interscambio tra associazioni, ognuna con la propria identità.

Durante l’incontro sono emersi spunti di riflessione decisamente interessanti e, nonostante sia difficile concentrare due ore di confronto in alcune righe, vogliamo riproporne i contenuti salienti.

Si è parlato di luoghi fisici che gli enti del territorio hanno a disposizione; si è parlato di come riempire la Casa della Cultura (spettacoli musicali, eventi teatrali, reading, convegni, presentazioni di libri, mostre, ecc.); si è parlato di regole di funzionamento, formule di gestione dell’edificio e difficoltà logistiche ed economiche che spesso incontrano le associazioni nella fruizione di spazi pubblici.

Soprattutto, però, si è parlato di “fare rete”. Come?

  • un Comitato promotore per la Casa della Cultura;

  • un Manifesto di intenti, che permetta un’adesione aperta al progetto e la creazione di una sola voce per parlare ad enti, cittadini ed altre associazioni;

  • un Logo, che permetta la creazione di un brand culturale atto a promuovere, in ogni singolo evento, la forza della diversità e della collaborazione.

Il percorso continua, quindi. Nell’incontro di luglio cercheremo di iniziare a declinare i passi sopra esposti; sarà di fondamentale importanza il contributo di ognuno di noi, il nostro tempo, le nostre parole, le nostre energie. La Casa della Cultura è un concetto prima ancora che un edificio, una fucina creativa della Persona (quindi della Comunità) prima ancora che un crocevia culturale.

L’appuntamento è per giovedì 18 luglio, ore 19.00, presso la sede delle associazioni Fare Verde Fondi ed Articolo Ventiquattro, che ci ospiteranno gentilmente in Via Cesare Balbo, 12.

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